lunedì 24 ottobre 2011

Teresa e il sesso estremo.

Così come un uomo conserva il ricordo di una delusione per preferire il calcio alle storie d’amore, così per una donna è vitale avere sempre qualcuno da amare.
Per questo Teresa tiene da sempre quel maschio sul cuore pur dedicando anche agli altri tempo e ardore, e quando lo incontrò, per caso, quel mattino, di nuovo lo volle sentire più vicino.
Lui non le parve per nulla spaventato tanto che la invitò subito a prendere un gelato.
«Lo sai che abito qui in centro? Se ti va, siamo a casa in un momento» disse con voce morbida e stringendole appena di più il fianco.
«Huuummm che buono questo gelato... se non ci vuole molto, andiamoci di filato!»
E in men che non si dica eccoli in via dell’Oca.
«Sai che qui ci abitava la Morante?»
«E chi era, una cantante?»
Resta sempre un uomo ignorante!, pensa Teresa atterrita, e che di aver accettato l’invito è già pentita.

E cos’altro si poteva aspettare da un tizio così incompetente se non una casa dall’arredamento ridondante?
Divani zebrati e televisori giganti, sedie stilizzate e tavoli sbilenchi e tutte le ultime tendenze della moda del momento e così tante e di gusto poco raffinato, che per poco Teresa non sviene e sente andar su e giù il gelato.
Nessun momento è più perfetto per portare la vittima in camera da letto, si disse il maschio predatore, in attesa di nient’altro se non di quel piccolo malore.

Quando la mia sfortunata amica riaprì gli occhi dolenti stava per lanciare un urlo lancinante ma attese e strinse i denti: quella non era certo una camera da letto.
È forse lo studio di un dentista? Cos’è una camera di tortura? È forse il tunnel dell’orrore? È l’aula dove s’impara il mestiere di ferrista?
Sgrana gli occhi e cerca di voltarsi ma lui l’ha legata stretta e standole alle spalle le dice calmo di non preoccuparsi, che era tempo che cercava una donna così in carne, e che solo lui sa bene cosa farne.


Cosa vuoi fare di me e della mia persona?
«Voglio solo farti provare una cosa nuova!
Sai questa è la moda del momento, è cult è smart e chic, è la nuova frontiera dell’hard core, dove io ti lego stretta e tu provi piacere...».
«Ma io non voglio provare dolore, slegami subito che così mi sento un salame, e quello a casa mia è buono solo da mangiare!».

«Okkei ho capito, sei una che non sa vivere, sei una fuori moda, out e reazionaria!» le dice lui con tono di scherno.
Teresa va via delusa e impaurita. Certi uomini s’inventano di tutto per provare forti sensazioni perché forse non bastano più carezze e baci per far impazzire i loro ormoni.
Ma lei non vuol fidarsi del primo che la lega. Preferisce il corteggiamento lento e la vecchia posizione del missionario! Non ha bisogno di grandi scosse per scrivere qualcosa sul diario.
Ma guarda un po’ che mi doveva capitare: un maschio predatore e la sua sala di torture!

10 commenti:

  1. A parte il contenuto brillante e ironico del post, mi piace anche l'incipit:
    "Così come un uomo conserva il ricordo di una delusione per preferire il calcio alle storie d’amore, così per una donna è vitale avere sempre qualcuno da amare."
    Può candidarsi ad essere un bell'aforisma da citare... sintetico e lucido.
    E poi... sì, le "forti sensazioni" spesso sono la proiezione di un'ossessione: l'idea che c'è ancora "altro" da provare, e dobbiamo "collezionare" a tutti i costi quell'esperienza, altrimenti ci perdiamo qualcosa, e non dobbiamo! Non si può rischiare, appunto, come dice il personaggio maschile (nella sua palese schiavitù psicologica nei confronti della corrente, della moda, del "gruppo", del "trend"), di "essere out"! Non sia mai! Eresia, somma eresia!

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  2. Ola Ivan. Che piacere un tuo commento sulla mia nuova "Teresa” cattivella e pungente.
    Sto tralasciando post più seri perché i commenti alla politica al momento mi stanno prendendo molto visto che il nostro lavoro e il nostro futuro -il mio sicuramente- dipende dalle loro decisioni. Beh, sì, non ho mai conosciuto un uomo che non avesse avuto traumi da una storia, da un'altra donna... ho sempre pensato foste molto sensibili poi ho capito che siete anche bugiardi... scherzo! ;)
    Complimenti per le recensioni al tuo libro.

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  3. "Legacci" che rifiutano la reciprocità a favore del dominio e della sottomissione. Un comportamento deviante su cui c'è vasta letteratura. Uno fra tutti, Robert Stoller, un grande della psichiatria, forse ha trovato la sintesi dall'analisi: “Un comportamento è perverso se tende ad evitare una relazione intima; non lo è se invece tende a mantenerla”. La storia di Teresa è inequivocabilmente del primo tipo.

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  4. Ciao "Govinda” soprattutto Teresa ridicolizza un tipo di uomo che del sesso estremo ha capito poco, come certe tipe che scrivono sulle community bdsm: slave cerca Master per giochini non troppo violenti...
    Diciamo che il bdsm sta diventando come un bell'abito di Valentino copiato in acrilico per le bancarelle dei cinesi.
    Grazie per il suggerimento, Stoller ritorna per la seconda volta in una settimana. Urge corsa in libreria. buona giornata. e grazie per il contributo.

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  5. un uomo che non conosce laura morante?
    mammamìa s'è impressionante!
    Teresa fugga, fugga via, capace che non conosca manco di moretti la filmografia!

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  6. Caro Hombre hai ragione... errore mio... mi riferivo a Elsa una delle mie scrittrici preferite... Eh sì che anche Laura per me è una super donna ma non credo abiti in Via dell'Oca...

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  7. elena... ehm ehm... così mi uccidi. morto. stecchito proprio.
    non ci crederai ma avevo capito... certo che era Elsa, solo facevo il coglione di turno.
    è un ruolo che mi s'attaglia bene.

    p.s. ma la Storia, non mi ha insegnato nulla?

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  8. :D dai va bene anche Laura. E poi non tutti sono obbligati a sapere dove abitava... riprenditi, e poi basta il pensiero!

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  9. Racconto perfetto sul "famolostranismo" imperante. L'esercizio modaiolo di idee di altri. Il bdsm con gli elastici del portapacchi o con le manette rivestite di pelouche...orrore.
    Non solo nel sesso, ovviamente.

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  10. Esistono molti uomini che non hanno traumi causati da storie d'amore, e uomini a cui non interessa il calcio, forse sono i veri perversi. Hanno case semplici e gli piace innamorarsi e baciare. Leggono Elsa Morante ma ridono con i film di Totó. Le pratiche bdsm sono per chi vive anaffettivamente la propria esistenza e riesce a godere solo se cerebralizza tutto (l'ho inventato ora perchè mi sembrava efficace).
    Non considero bdsm sesso ma un gioco che non ha niente a che con la sessualitá.

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