mercoledì 23 maggio 2012

Teresa, Cicco il gallo e il falso allarme

Ballata sul giornalismo d’oggi e le false piste. 



Se il gallo nella notte dà l’allarme nel pollaio,
il cane Bobo il lesto s'alza con furioso abbaio,
allora il buon massaro esce in accappatoio,
brandendo il fucile e il pesante attizzatoio
ma se non trova in giro la faina o il disonesto
tira al gallo il collo e ai polli dà anche il resto.


Milioni le parole dei twittanti mano lesta
che sparano parole e anatemi di protesta.
Isa mia cognata che di nascita è di destra
organizza un presidio e una maxinchiesta.
Aniello mio cugino che di nascita è imbecille
mette su un corteo a protezione delle anguille.


A fare un po’ di chiasso siamo proprio tutti bravi,
Perché poi tutto si sgonfia nelle vite degli ignavi,
ma crear quel maremoto che l’attenzione attiri,
su quanto i social media siano i più iperattivi,
andiam dietro al gallo Ciccio o a chi la dà più grossa
la notizia su chi è stato e a scavargli già la fossa.

E che bello lo spettacolo di gente che infieriva,
che combatte il malaffare ma è poi vendicativa,
che domanda che si abbia il killer tra le mani
per poterlo poi linciare e che il popol lo dilani.
A gran passi ritornando in un mondo primitivo
dove la condanna è solo un fatto soggettivo.

Non c’è occhio per occhio né dente per dente
la legge del taglione è un’assurdità avvilente.
Combattiamo ogni giorno gli accalappiacani
ma poi vogliamo avere il sangue sulle mani.
Ma qui mi par che siamo in una democrazia
dove la giustizia è lenta ma è l'unica via.

Ma inutile sorprendermi, la storia è un esempio
del popolo che s’eccita a guardar ardere l’empio,
a chi sta lì giù in piazza a battere le mani,
manco fosse il circo con ballerine e nani.
Basta darci da mangiare un buon capro espiatorio
che noi si scende in strada col nostro attizzatoio.

Respiriamo un poco calmi e abbassiamo il ditino,
anche il giornalista insigne che è pure cittadino,
che si eviti il casino del gallo Ciccio l’allarmista
che nella notte buia e scura fece l’esibizionista
che svegliò Bobo il cane che rispose con l’abbaio
che tirò giù dal suo letto, massaro e attizzatoio.

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