martedì 31 gennaio 2012

Teresa e la coscienza che mai pesa

A Cortina proprio no a capodanno non si può!
E nel mezzo di una cena non ne può valer la pena!
I grandi patrimoni di destra e di sinistra
passano le Alpi ma per colpa di una svista.
I nostri capi comici parlan male del governo
ma a pagar le tasse non metton grande impegno.


Non voglio fare nomi, non ne vale più la pena
i corrotti sono tanti da ricordarli appena,
ma io vorrei sapere dal Vespone nazionale
se lui a mamma Rai paga il canone annuale.
Siam troppo abituati a questi luoghi comuni
E anche al malaffare siamo oggi tutti immuni.

Stanca di domandarmi come una cretina
quale sarà il nome del ladrone stamattina.
Su tutti i social network si urla alla rapina
ma poi cediamo sempre a saltar fatturina.
Si dice spesso sì al dentista che è capace,
lo sconto va bene e ognuno vada in pace.

Milena l’altro ieri ha pagato l’avvocato
-Milleessetecento era il prezzo se scontato!-
Giovanni il barbiere lascia il caffè pagato,
per ogni cliente che va via con un saluto,
quello che si ferma invece ligio alla cassa
passa per cornuto e nemico della massa.

Nessuno ne ha mai colpa né mai si dà dell’empio
- son sempre solo loro a far da cattivo esempio!-
Così poi ripetiamo agli amici annuendo
- non posso dir di no a una segnalazione
al capo di un giornale o all’esimio direttore,
è ancora il solo modo per avere l’assunzione!-

E andiamo via contenti e ci diam le gomitate
Per tutte quelle tasse che si dicono evase.
Siam tutti galeotti in un paese di corrotti
Scriviamo “bla bla bla” ma poi ci stiamo zitti
- mica son cretino a esser l’unico a pagare!-
ma qualcuno il buon esempio lo deve pure dare.



Questa è l’ipocrisia di chi evade giornalmente
e poi fa i conti in tasca a un lontano parente.
-Nicola il mio vicino ha il suv nuovo e l’amante!
la mia dirimpettaia riceve sempre strana gente!
Ma poi se il parrucchiere non fattura il taglio nuovo
saltiamo dalla gioia perché ci ha tolto cinque euro.

Siamo il solito paese pieno di contraddizioni,
un giorno corrotti e il giorno dopo censori.
Cerchiamo solo il modo per salvare il nostro culo
- l’IMU non la pago e vado avanti come un mulo!
Della Res Publica non siamo mica cittadini
Toccate proprio tutto ma non i miei quattrini!-

Tanto anche in ospedale sappiamo come fare
La lista d’attesa che è uno scherzo saltare.
Non importa mica se fottiamo un cittadino
-Io non lo conosco non è certo mio cugino!-
I nostri debitucci van rimessi al debitore
e faccio che il domani non m’induca in tentazione.

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