domenica 15 luglio 2012

Teresa e l'inconscio colluso

Ovvero: Ossessioni atipiche in tempi di vuoto ideologico



Fa proprio un effettaccio leggere i giornali,
se son distesa lì tra i miei due bei guanciali.
Saran le loro facce brutte e sempre uguali
Saran le posizioni enormemente diseguali
o forse le famose difficoltà congiunturali
oppure le cazzate che ascolto e son bestiali.

Sarà che vedo Alfano da tre giorni che mi dice
che B. è già richiesto e da tutti ed a gran voce.
Che lui ne è felice e che parlan solo i fatti,
e quindi per provarlo lui fa fuori la Minetti.
Mai più il bunga bunga e gran festini a Palazzo
ma il nuovo che avanza e nessuno schiamazzo.

Non so come spiegarmi certi sogni quotidiani
di me con certi tizi tra gli scranni parlamentari
mentre facciamo cose che son proprio maniacali.
A destra e a sinistra non faccio distinzioni
né d’ideologia, di sesso, né di coalizioni,
a guidarmi lì nel sogno son solo i miei ormoni.


Lo confesso è un’ossessione è una contorsione
è l’inconscio che si ribella a questa situazione
a cariche dello stato che non posso rispettare
e non voglio più vedere stare lì a pontificare.
-è il suo inconscio che è colluso- dice l’analista
-si è fatto influenzare dalla politica lobbista-.

Ma ora come faccio -dottore, come uscirne?-
-Deve disinteressarsi al problema delle urne!
Non deve mai più legger né ascoltare le notizie
deve solo e solamente star lontana dalle astuzie
dalle lor pensioni d’oro e da quella gran cloaca
che la nostra democrazia dicon tutti è diventata.

Ora anch'io sono malata, ho mille ossessioni
vedo giudici comunisti e trasversali unioni,
ormai guardata a vista anche dal grande fratello
che vuole solamente sollevarmi dallo scranno.
-È mio l’ho conquistato!- urlo- Voce all’elettore!-
Mi sveglio e sono io, in un bagno di sudore. 

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