martedì 27 marzo 2012

Teresa: il lupo, il pelo e il vizio


Soluzioni a pruriti notturni.

In attesa di capir dove il paese andrà a finire,
di corna virtuali andrò oggi a disquisire,
di quello che combina il maschio digitale,
quando dal matrimonio si sente soffocare,
quando gli vien voglia di andarsi un po’ a svagare,
tra le notturne insonnie, sempre da inventare.


Ho visto la Susanna ed era tutta un po’ stravolta,
mi chiedo in quale guaio si sia messo lui stavolta.
Si sa che il lupo perde il pelo e mai il vizio
e lei l’ha già beccato con un’altra il suo tizio.
Fu un po’ di anni fa che Susanna era in vacanza
Che lui le domandò un po’ di lontananza.





- Ma come ma perché?- Gli chiese lei piangendo
- Io non faccio nessun male- rispose lui ridendo.
- Che fai tutta la notte di là a navigare?-
- Io studio geografia!, cos’è non si può fare?-
- Ma no, è solamente che sono sospettosa!-
- E torna da tua madre, su, mi par la miglior cosa!-

E fu così che lui sparì per qualche mese,
si mise con Rosina una tizia del paese.
L’aveva abbandonata almen dieci anni prima
l’aveva rincontrata sul feisbùc una mattina.
Così era rinata una specie di passione
che mandò a quel paese qualunque previsione.

Sembrava trasformato in uno studentello
girava nei locali come uno sbarbatello.
Andava anche a cena con i comuni amici
mostrando lor Rosina e passionali baci.
Per lei aveva mille impensabili attenzioni
mentre per la Susi aveva solo proibizioni.

Susanna si torceva dall’odio e dal dolore
di veder finir nel nulla ciò che lei credeva amore.
Veniva qui da me a sfogar la frenesia
che nasce dalla più giustificata gelosia.
Nata così per gioco, da una fotografia
la storia s’ingrandisce e le dici –tu sei mia!-

La caccia è sempre aperta nel mondo virtuale
ormai non si sa più di chi ti puoi fidare.
Le scuse sono tante e tutte molto buone
per giustificare ad hoc una navigazione.
-Ho solo lavorato, lo sai che non ho testa
Per cerca una così e sol per farle la festa!-

- Ma no, ma cosa dici... Ninetta è pure brutta!-
Ma tu senti nell’aria il cattivo odor di truffa.
- Ma no, ma che t’inventi... Pinuccia è vecchia storia!-
Eppure tu sai che lei è ancor nella memoria.
- Ma dai non far la scema, quella è mezza matta!-
E la guardi su feisbùc in pose da gran gatta.

Chiedi pure l’amicizia alla rivale virtuale
per spiarlo ogni qualvolta va lì a commentare.
Arrivi di soppiatto mentre lui è lì a chattare
E t’inventa delle scuse da gran filibustiere.
Ha sempre una risposta e la faccia da innocente
Che te ne vai di là e senza dir più niente.

Ma stavolta la Susanna mi par abbia imparato,
e un piccolo portatile sol per lei ha comperato.
Si è fatta qualche scatto un poco più piccante
e ha contattato Mino un tizio molto aitante,
ma anche Lino, Bruno e Giovanni il tappezziere
con cui chatta di notte e ormai tutte le sere.

 - Se il lupo perde il pelo ma il vizio quasi mai
Ti faccio veder io che con me son proprio guai!-
E da quando lui la vede sempre lì affaccendata
le ha messo su una storia come non è mai stata.
Le fa tanti regali e la porta fuori a cena,
e sta sempre accanto a lei, sera dopo sera.








Nessun commento:

Posta un commento