sabato 5 novembre 2011

Teresa e l'oscurantismo globale

Non esser super fighe, rifatte e un po’ troiette
è una roba da esser considerate assai sfigate e povere neglette.
Lo sa la Merkel, lo sa la Bindi e lo sa la povera Rampino
insultata pesantemente durante uno show televisivo.

Ma si sa che il mondo oggi è questo: confusa nella massa degli ignoti,
finché non la dai a qualcuno e ti prendi dei voti,
di quelle che sono le tue competenze, non frega a nessuno non è importante,
fondamentale è darla bene in mezzo a tante.
Darla a quello giusto non è cosa sconveniente,
è il solo modo per diventare in qualche modo competente.


La nostra intelligenza può dar molto fastidio
se non applicata alla ricerca della minore consenziente o del nuovo personaggio editoriale,
dell’idea così originale che di essere una donna può far dimenticare.

Genova affonda e la nostra Italia pure.
Sorvegliata speciale per incapacità di governare e tenere il timone.
E stiamo col naso all’insù a guardare, nell’attesa che cambi il vento e la barbara usanza
di considerare l’altro sesso solo in base alla patonza.

Infatti rimango chiusa in questo blog a osservare,
nella mia casa rosa confetto dove nessuno mi può insultare,
dove non devo starmi ogni secondo a truccare,
dove essere me stessa è l’unica conquista,
dove non conta solo il lavoro di sbiancatura del mio dentista.

Non mi va di parlare di corna e orgasmi, non voglio essere tuttologa e tuttofare,
non ho voglia di stare fare gare in questa assurda competizione a pubblicare,
a emergere e a farsi notare.
Da bambina non vincevo nemmeno le gare delle tabelline,
sono una destinata a fallire.
mai passata sul corpo di qualcuno, mai allungato la mano per convenienza,
ho lavorato solo grazie alla mia esperienza.

Arriverà un giorno la rinascita del pensiero e dell’uomo vero.
Dal Medioevo prima o poi si viene fuori,
i barbari verranno sotterrati e così pure i dittatori,
hanno iniziato dal medio oriente
ad arrivare a noi non ci vuole niente.


Quando saranno morti e sepolti di loro non resterà che un orribile ricordo,
alla fine tutta la merda diventa concime
e finalmente si potrà di nuovo respirare.
Le rughe così umane non saranno più da condannare,
la bruttezza è una peculiarità interessante e personale.
La sola possibilità di dirsi artista sarà affidata alla fantasia e alla capacità reale di applicarla,
non più alla bravura nel darla.

Finirà questo oscurantismo globale,
questo apparire così infernale,
l’attribuirsi doti da Guru di certi intellettuali e giornalisti milionari
raccogliere fondi sì, è sempre un bene,
ma da devolvere a chi sta proprio male.

2 commenti:

  1. ohhh mi piace sempre di più questo posto. Mi ci trovo proprio bene. Complimentissimi!!! KATE

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  2. E io sono contenta Katerina, tanto. ;) allora a presto.

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