martedì 19 giugno 2012

TERESA e il giorno della MERITOCRAZIA


Ipocrise dello stivale


Questo è un paese ipocrita e vittimista,
spara sol se vuole e si ricicla ecologista,
all’improvviso poi è sì tenace garantista
all’occorrenza può esser ligio europeista
se va di moda è, anticomunista, golpista
induista, buddhista e grande perbenista.













Perbenista sì mi pare termine più giusto
Se alfin si tratta di/ denigrar con gusto,
una tizia che si scopre è raccomandata
ma che per ciò che fa, è anche abilitata,
sol perché un tempo ha fatto dei filmini
non pare sia ora il caso di fare i ruffiani.

Cos’è una novità la raccomandazione?
C’è altro modo di/ avere un’assunzione,
forse per merito o per un’acclamazione,
per ascensione, auto elezione, affezione,
o per pubblico concorso di abilitazione?
Perché meraviglia la raccomandazione?

Se proprio ieri l’altro ci siamo scervellati
per capir dove e con chi, esser ora affiliati.
Per annusare bene i nuovi eletti coronati
tutti i tizi che devono esser corteggiati
e per ottenere un “ciao” dai privilegiati
siam anche pronti a essere sbeffeggiati.

Tal cugino Alfio che sta in salumeria
ha avuto la spintina dalla sua prozia
che era la sorella di un che in polizia
rischiava di far controlli sulla pulizia
e sempre in nome della democrazia
di far chiudere per mesi la salumeria.

Giovanna che lavora presso il comune
ha fatto la scalata grazie alle sfortune
ebbe un incidente ed è uscita immune
investita da un tizio assessore comunale.
Un danno così enorme si deve sì pagare
con il denaro cash o con un’assunzione.

Si va per via amicale o per sano ricatto
per scambio di voto o per fatti di letto
per reciproco favore o per antico affetto
per stima reale o questione di rispetto.
Il mio non è cinismo ma sano realismo
non è qualunquismo ma pragmatismo.

Non posso che piegarmi alla disonestà
se questa è la sola schifosissima realtà.
Non c’è alcun che valuti le mie capacità
ma solo e solamente quell’amicizia là.
Vorrei fosse altrimenti ma ciò è utopia!
È solamente un sogno la meritocrazia.

Lasciate ora stare la Signora Topazio
mi par abbia già pagato l’antico dazio.
Facciamoci magari un esame sincero
se per non pagare l’IVA lavoriamo in nero
e che se capitasse a noi, d’oro l’occasione
la prenderemmo sì la raccomandazione.

3 commenti:

  1. Grazie Andrea, credevo di vivere tra una massa ipocriti. ;)) una luce tra tanto buio. lo riferirò a TERESA.

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  2. C'avrai anche ragione, e anche stavolta aggiungerei, cara Elena, ma io neanche riesco a immaginarmelo cosa significherebbe trovarsi tra le mani un'occasione d'oro, io che non ne ho mai vista una, neanche di latta. E se anche fosse, per assurdo, che qualcuno mi elargisse una raccomandazione, che cappio sarebbe accettare un compromesso simile, per una tanto poco flessibile come me, o rifiutare e rimanere mestamente a guardare l'unico e ultimo treno che passa e scompare per sempre? E, alla luce di tutto ciò, machissenefrega della figlia di Ichino?

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